par ernesto volonterio | publié le 21 aprile 2004 |
Dopo mesi di campagna stampa condotta all’insegna del razzismo e della xenofobia, giovedi 1° aprile la comunità romena di via Adda a Milano viene costretta con l’intervento delle forze dell’ordine ad abbandonare lo stabile di via adda, occupato da ventun mesi.
Molti degli abitanti, uomini, donne, bambini e vecchi sono costretti ad allontanarsi dallo stabile occupato e a prepararsi ad affrontare strade diverse.
Per 200 persone, costrette ad salire su un bus dell’azienda municipale, verrà richiesto il rimpatrio e per loro verranno iniziate le procedure per l’espulsione.
Per coloro ai quali vengono riconosciuti i documenti d’identità, i visti e i permessi soggiorno sarà concesso il trasferimento presso una struttura predisposta dal comune di Milano e situata in Via Barzaghi: laddove la comunità romena si era stanziata due anni fa e che fu poi costretta ad abbandonare durante nell’estate del 2003.
Lo sgombero del palazzo di via Adda viene seguito attentamente sulle pagine dei quotidiani cittadini e delle redazioni milanesi e saranno molte le iniziative organizzate in favore e in difesa dei cittadini romeni presenti a Milano, cosi da ottenere una nuova sistemazione.